ASSOCIAZIONE
La A.S.D. Ticino è un'associazione apolitica, laica, senza fini di lucro; regolarmente affiliata al CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e iscritta al Registro CONI delle Associazioni Sportive Dilettantistiche. Operando principalmente sul territorio del Comune di Cuggiono (MI) si propone di consentire una corretta e divertente pratica sportiva agli atleti iscritti, che giungono dai comuni del Castanese e del Magentino, mirando alla loro crescita sia a livello sportivo che personale, cercando di accrescerne il bagaglio umano con esperienze nuove ed intelligenti. Attualmente sono operativi i settori del calcio e del nuoto.Le attività iniziano nell'autunno del 1988, anche se ufficialmente viene costituita il 02 febbraio 1989, con due atleti per il calcio, ai quali poco dopo se ne aggiungono altri due, e uno per il nuoto. Il primo anno di attività è stato più che altro una sperimentazione delle possibili attività sportive conseguente ad un'indagine sulla richiesta del territorio. Finalmente nei mesi successivi, pervenuta la risposta affermativa dalla FISD riguardo alla richiesta di affiliazione, si rende possibile l'effettuazione delle prime visite di classificazione, necessarie per la partecipazione alle competizioni ufficiali. L'incremento degli atleti è stato graduale ed allo stesso modo si sono alternati i volontari fino ad arrivare ai numeri odierni. Mentre per i nuotatori è stato possibile da subito partecipare alle competizioni con una propria identità societaria, trattandosi di sport individuali, il gruppo del calcio ha dovuto aggregarsi ad altre società già formate fino a quando ha raggiunto un sufficiente numero di partecipanti per creare la squadra indipendente. Come ultima disciplina proposta segnaliamo quella delle bocce, iniziata da una collaborazione con la Bocciofila Arlunese ed il Comune di Arluno. Dal 1991 al 1995 i volontari si sono impegnati nell'organizzazione di cinque edizioni della “Handy car” maratona su strada per tipi carrozzati che ha poi lasciato il posto al trofeo di nuoto “Ticino”. Nel corso degli anni sono nate diverse collaborazioni, sia con Gruppi di Volontariato che con Amministrazioni Comunali ed Enti Locali, oltre alla positivissima funzione preventiva offerta dal Centro di Medicina dello Sport di Bareggio. I traguardi sportivi sono stati molteplici: dalle partecipazioni ai vari Campionati Regionali e Nazionali di varie categorie alla convocazione di alcuni dei nostri atleti nelle Nazionali di Calcio e di Nuoto del settore DIR (disabilità intellettiva e relazionale) che hanno partecipato a trasferte Europee e Internazionali quali i Giochi Mondiali a New Haeven (USA) nel 1995 ed i Giochi del Mediterraneo del 1996, alla presenza di un Campione Italiano del Settore non Vedenti ormai affermato da anni e dei Campioni Italiani 2008 di Calcio a 5 DIR (Categoria Avviamento). Di seguito possiamo segnalare anche la presenza tra i nostri associati del Presidente del Comitato Provinciale di Milano del CIP, di un Consigliere Provinciale, del Presidente del Comitato Regionale Lombardia oltre ad un Tecnico Nazionale di Calcio DIR, segno che l'impegno della nostra associazione non si ferma sul territorio di residenza dei nostri atleti ma che è presente la volontà di essere parte fondamentale anche all'interno della federazione a cui siamo associati. Ma questi sono solo momenti di grande risonanza, mentre i veri traguardi umano-sportivi sono veramente inelencabili dal momento che ogni giorno di pratica sportiva è per i nostri atleti una vittoria sull'indifferenza e l'emarginazione in una società dove l'ultimo è sempre un perdente.
 
C.I.P. Comitato italiano Paralimpico
Il Comitato italiano Paralimpico è l'Ente deputato dal Legislatore (Legge n° 189 del 15 luglio 2003 e Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell'8 aprile 2004) a riconoscere e coordinare le Federazioni Sportive Paralimpiche che organizzano l'attività sportiva per le persone disabili sul territorio nazionale. Tra i suoi compiti istituzionali vi è la preparazione delle squadre agonistiche top level in vista dei Giochi Paralimpici Estivi ed Invernali, oltre che la promozione a tutti i livelli e in ogni fascia di età e di popolazione della pratica sportiva delle persone disabili. Se il movimento paralimpico internazionale deve la sua nascita al neurochirurgo inglese Sir Ludwig Guttmann, il primo ad avviare alla pratica sportiva i reduci britannici che, nel corso della II Guerra Mondiale, riportando una lesione midollare, venivano ricoverati presso la “Spinal Injuries Unit” di Stoke Mandeville, il “Padre” della Sport Terapia e del paralimpismo in Italia è stato invece il dottor Antonio Maglio. Senza il suo lavoro, e la sua totale dedizione, che durò dal 1935 anno di conseguimento della laurea in medicina e chirurgia all'Università di Bari fino al giorno della sua scomparsa avvenuta a Roma il 7 gennaio del 1988, Roma e l'Italia non avrebbero avuto il privilegio di aver dato i natali ai Giochi Paraolimpici estivi, senza contare che migliaia di persone disabili in Italia devono alle sue intuizioni il prolungamento delle loro aspettative di vita e il reinserimento nella società civile. E' lui l'ideatore ed il propugnatore della prima Olimpiade per atleti paraplegici. In Italia erano i primi Anni '50 e, purtroppo, imperava una scarsa Cultura in materia di handicap. Antonio Maglio favorì un nuovo approccio al tema della disabilità, proponendo ai pazienti disabili del Centro Paraplegici di Ostia “Villa Marina”, voluto nel 1957 dall'Inail, di cui Antonio Maglio fu vicedirettore e primario, l'avviamento allo sport come pratica riabilitativa e di recupero dell'autostima.   Gli approdi delle sue metodologie terapeutiche furono subito strabilianti:  riduzione del tasso di mortalità e attenuazione degli stati depressivi dei pazienti. Antonio Maglio fece esattamente quello che Ludwig Guttmann praticava a Stoke Mandeville ma ampliò notevolmente i programmi e con la proposta di discipline quali nuoto, pallacanestro, tennistavolo, getto del peso, lancio del giavellotto, tiro con l'arco, scherma e corsa in carrozzina. In questa crescita l'Inail ha avuto un ruolo fondamentale. Fino al 1972 era ancora il Centro Inail di Ostia a finanziare e potenziare lo sport dei paraplegici. Solo nel 1974 si arrivò alla costituzione dell'Associazione Nazionale per lo sport dei paraplegici (ANSPI) per promuovere lo sport quale diritto per tutti i cittadini disabili. Arrivò anche la partecipazione ai Campionati Europei di atletica leggera (Vienna 1977) e a quelli di basket in carrozzina (Olanda 1977). Alla fine degli anni '70 l'Anspi divenne 'FISHA' (Federazione italiana sport handicappati), ma identico restava l'obiettivo di stabilire un rapporto solido e chiaro con il Comitato Olimpico Nazionale. L'adesione al CONI avvenne, finalmente, nel 1981. Sei anni dopo, nel 1987, il Comitato Olimpico decretò il riconoscimento giuridico della Fisha ed il suo ingresso nell'olimpo delle Federazioni Sportive Nazionali. Il Presidente della Fisha (che estendeva la sua competenza anche in materia di disabilità mentale) entrò, così, di diritto nel governo dello sport nazionale rappresentando anche la Fics (Federazione Italiana Ciechi Sportivi) e la Fssi (Federazione Sportiva Silenziosi Italiana). Queste tre federazioni sportive, nel 1990, confluirono nella FISD (Federazione Italiana Sport Disabili). Nel 1996, però, il movimento sportivo dei Silenziosi si scorporò dalla Fisd, in quanto il Ciss (Comitato Internazionale Sport Silenziosi) non aderisce ai principi ed ai programmi Olimpici e Paralimpici. E' con Legge dello Stato n.189 del 2003 che la FISD diventa Comitato Italiano Paralimpico, assumendo compiti e prerogative, nonché veste organizzativa, analoghi al CONI.
 
F.I.S.D.I.R. Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale

La FISDIR, Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale è la Federazione Sportiva Paralimpica cui il CIP, Comitato Italiano Paralimpico ha demandato la gestione, l'organizzazione e lo sviluppo dell'attività sportiva per gli atleti con disabilità intellettiva e relazionale. La sua costituzione è avvenuta in due fasi: la prima è avvenuta in data 29 Novembre 2008 con l'approvazione della Carta Statutaria mentre, in una seconda fase, contestualmente all'Assemblea Elettiva del CIP svoltasi a Bagni di Tivoli il 22 Febbraio 2009, si è proceduto all'elezione del Presidente Marco Borzacchini, già Presidente del Dipartimento 9 del CIP, in passato Dipartimento del CIP responsabile dell'organizzazione, gestione e sviluppo dell'attività sportiva per atleti con disabilità intellettiva e relazionale. L'attività nazionale prevede le seguenti discipline sportive articolate in settore agonistico e/o promozionale che di seguito riportiamo:• Atletica Leggera (agonistico e promozionale); Nuoto (agonistico e promozionale); Calcio (agonistico, avanzato e base); Basket (agonistico e promozionale); Equitazione (agonistico e promozionale); Sci Alpino (agonistico e promozionale); Sci Nordico (agonistico e promozionale); Tennis Tavolo (agonistico e promozionale); Tennis (agonistico e promozionale);  Judo (agonistico e promozionale); Bocce (agonistico e promozionale); Ginnastica (settore promozionale); Canoa (settore promozionale); Pallavolo (settore promozionale) Waterbasket (settore promozionale); Nuoto Sincronizzato (settore promozionale); Nuoto Salvamento (settore promozionale) Tiro con l'arco. Attualmente, per quanto riguarda le discipline del calcio e del basket, sono previsti i campionati nazionali di disciplina con fasi interregionali che precedono le fasi finali. Per quanto riguarda il canottaggio, l'equitazione, il golf, la danza sportiva, la canoa/kayak ed il ciclismo sono state redatte alcune convenzioni con le Federazioni preposte all'organizzazione, gestione e sviluppo delle citate attività per gli atleti normododati; da qui dunque gli accordi con la FIC- Federazione Italiana Canottaggio, la FISE – Federazione Italiana Sport Equestri, la FIGD – Federazione Italiana Golf Disabili, la FCI – Federazione Ciclistica Italiana, la FIDS –Federazione Italiana Danza Sportiva, FICK – la Federazione Italiana Canoa Kayak e l'ente di promozione sportiva CSEN. A livello internazionale la FISDIR è membro dell'INAS (International Federation for sport for para-athletes with an intellectual disability) e dell'INAS Europa, gli organismi internazionali preposti all'organizzazione delle manifestazioni internazionali; in particolare l'INAS è responsabile per l'organizzazione dei Global Games, alter ego delle Paralimpiadi destinati solo ed esclusivamente ad atleti con disabilità intellettiva e relazionale, manifestazione che nel 2011 verrà ospitata proprio dal nostro paese, nella regione Liguria. A partire dalle Paralimpiadi di Londra 2012, in seguito alla decisione presa dall'Assemblea Generale dell'IPC nel novembre 2009nella riunione di Kuala Lumpur, gli atleti con disabilità intellettiva e relazionale vengono reinseriti nella manifestazione rappresentazione della massima espressione dello sport per atleti disabili. Oltre all'INAS e all'INAS Europa, la FISDIR è altresì membro della DSISO (Down Syndrome International Swimming Organization), l'organizzazione mondiale responsabile dell'organizzazione, della gestione e dello sviluppo della disciplina del nuoto per atleti C21, ovverosia per atleti con sindrome di Down; oltre alla DSISO, la Federazione adesrisce alla IAADS (International Athletis Association for people with Down Syndrome), l'associazione nata nel novembre 2009 e che avrà sede a Roma destinata allo sviluppo della pratica per la disciplina dell'atletica riservata a persone con sindrome di Down.

 
F.I.F.S. Federazione Italiana Football Sala
Il FUT SALA , ossia il vero gioco del calcetto in palestra, nasce in Uruguay nel 1930 grazie all'intraprendenza del professore YUAN CARLOS CERIANI , un argentino radicato nella capitale uruguayana. Il prof. Ceriani voleva occupare i suoi giovani nelle giornate del tardo inverno con una attività sportiva che si adattasse anche alla ginnastica scolastica. In quel periodo l'entusiasmo dei giovani era alle stelle per la vittoria dei Mondiali di calcio da parte della nazionale dell'Uruguay (1930). Fu così che l'immaginazione e l'esperienza fecero la loro parte nella creazione di questo nuovo sport. Subito si estese nei paesi limitrofi del Sud America e nel Brasile dove trovò la scuola ideale per la sua diffusione e conoscenza. Il FUT SALA è una disciplina sportiva che si differenzia in modo evidente da tutte le altre attività. E' uno sport con una identità propria e con dei tratti e delle caratteristiche che lo configurano. Esso attinge ed assembla le regole da altri sport, ma le sue regole e tecniche confermano la propria personalità. Una moltitudine di elementi lo differenziano dal Football convenzionale tra i quali : Il terreno di gioco e le sue caratteristiche , Il pallone e le sue dimensioni, Il numero dei giocatori, Lo spazio del terreno di gioco, Le sostituzioni e le strategie delle squadre , La durata dei tempi. Vi è quindi da dire e riconoscere che le regole del gioco sono specifiche per caratteristiche e peculiarità. Questa è una differenza essenziale di distinzione. Il FUT SALA è uno sport vivo, evoluto,dinamico, partecipativo, integrativo e solidale. La sua diffusione è altamente formativa, competitiva e ricreativa. L'analisi e la natura delle caratteristiche proprie di questo sport e la sua conoscenza specifica hanno assunto un'importanza tale che come naturale conclusione vi è stata l'esigenza di dar vita ad un organismo internazionale con una propria costituzione. Nasce così nel 1970 la Federazione Internazionale di Football Sala "FIFUSA", con una personalità giuridica propria e definita, indipendente, organica, gerarchica e riconosciuta; iscritta nei registri di stato. Nel 1988 viene costituita in Spagna l'Unione Europea di FUT SALA (UEFS) che attualmente ha la sede a Mosca. Nel 2002 la FIFUSA cessa le attività lasciando il passo all'AMF-Associazione Mondiale che eredita la paternità del gioco e la competenza a livello internazionale, sul controllo, la promozione e la diffusione del FUT SALA. Nel 2009 viene fondata in Svizzera la INTERNATIONAL FUTSAL WORLD LEAGUE ASSOCIATION, ente che raggruppa tutte le federazioni ed associazioni indipendenti , con lo scopo di promuovere nel mondo il gioco del Fut Sala e farlo praticare a un numero maggiore di atleti con lo scopo di collaborare in sintonia con tutte le altre Federazioni Mondiali esistenti nel campo calcistico come FIFA-AMF-NF BOARD LEAGUE. Il FUT SALA arriva in Italia nel dicembre 1987, viene fondata la A.I.F.S, "Associazione Italiana Footbal Sala". Nel 1988 ,la "AIFS" cambia con atto notarile depositato, la sua denominazione, in FIFS - "Federazione Italiana Football Sala", riconosciuta dalla FIFUSA e dalla UEFS come unica ed esclusiva Federazione per il FUT SALA in Italia ad operare ed autorizzata a depositare ed utilizzare i marchi ed i loghi internazionali. La FIFS promuove tutte le attività di base, i campionati, i tornei ed altre manifestazioni sportive sul territorio nazionale per tutte le categorie e fasce d'età. E' stata l'unica Federazione che ha organizzato la fase finale del Campionato del Mondo FIFUSA 1991 a Milano. Nel 2009 è l'unica in ITALIA ad essere riconosciuta dalla "INTERNATIONAL FUTSAL WORLD LEAGUE ASSOCIATION", inoltre ha ampliato la propria offerta di attività creando una sezione dedicata alle attività per squadre per persone Diversamente Abili.
 
F.I.N.P. Federazione Italiana Nuoto Paralimpico

Gestire al meglio le competenze del nuoto paralimpico, tenendo conto dell'evoluzione dello scenario sportivo nazionale ed internazionale: è questo il motivo che ha portato, il 25 settembre scorso, alla nascita della FINP, la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, una scelta dettata dal nuovo assetto organizzativo del CIP, nonché dall'esigenza di trasferire le discipline paralimpiche all'interno delle rispettive Federazioni Olimpiche. Alla FINP il CIP ha demandato, pertanto, la gestione, l'organizzazione e lo sviluppo dell'attività sportiva del nuoto paralimpico, una delle discipline di punta del movimento degli sport disabili, sia in termini di tesserati, sia per quanto riguarda la scia di medaglie conquistate in ambito internazionale. Già presente ai primi Giochi Paralimpici della storia, quelli di Roma '60, il nuoto paralimpico è sempre riuscito nell'obiettivo di creare il giusto ricambio generazionale, assicurando, in questo modo, presente e futuro di questo sport. Da sempre molto attivo in ambito promozionale e presente, in modo capillare, su tutto il territorio nazionale, il nuoto paralimpico, attraverso la neo nata FINP, si fornisce di un nuovo e fondamentale strumento per incrementare ulteriormente la sua attività. Due le fasi che hanno sancito la sua costituzione: la prima, che si è svolta il 19 giugno 2010, ha portato alla approvazione della Carta Statutaria; tre mesi più tardi, il 25 settembre, si è proceduto all'elezione del Presidente Roberto Valori e a quella dei Consiglieri Federali. Non resta allora che augurare un in bocca al lupo alla neo Federazione